lunedì 29 aprile 2019
INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI.
“Aprire finalmente i cantieri per colmare i ritardi”
Il rilancio del turismo e dell’economia locale è strettamente legato alla realizzazione di infrastrutture.
Ci impegneremo per dare avvio alle opere necessarie per la crescita della nostra città.
Piena condivisione del programma di Governo Provinciale per quanto riguarda il completamento della Valdastico con uscita a Rovereto Sud, soprattutto nell'ottica di limitare il transito dei mezzi pesanti sulla SS. 47 della Valsugana.
Confronto con il governo provinciale per chiedere, ed eventualmente definire, l'allargamento dei tratti più critici della S.P. 133 della “Pegolara”, al fine di migliorare e potenziare il collegamento tra Levico Terme e Passo Vezzena.
Prevedere con il Governo Provinciale uno studio di fattibilità per un impianto di collegamento funiviario con gli Altipiani Cimbri.
Imprimere un’accelerazione all’esecuzione degli interventi già programmati e finanziati, come ad esempio la realizzazione di marciapiedi in Via Sottoroveri e in Via Prà.
In collaborazione con il governo provinciale, completamento dello svincolo per Barco con entrata ed uscita verso Trento e verso Borgo.
Proporremmo un collegamento sospeso e la realizzazione di due rotatorie per agevolare l’inversione di marcia.
Piano pluriennale (per lotti) volto all'abbattimento delle barriere architettoniche al fine di rendere la nostra città totalmente accessibile a tutti.
Interventi urgenti sulla rete idrica del centro e delle frazioni, provvedere alla necessaria e puntuale manutenzione attraverso l’affidamento diretto alla S.T.E.T.
Piano straordinario per l'illuminazione pubblica con l'implementazione di nuovi punti luce e/o la sostituzione di impianti vetusti, energivori ed insufficienti ad assicurare la sicurezza stradale.
In stretta collaborazione con S.T.E.T. daremo attuazione al Piano Regolatore per l'illuminazione pubblica (P.R.I.C.) intervenendo per lotti.
Rapidità di intervento rispetto alle esigenze quotidiane di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici.
URBANISTICA.
“Pianificare e realizzare la Levico Terme del futuro”
Lavoreremo fin da subito per colmare ben 17 anni di colpevoli ed ingiustificati ritardi nell’ambito della ridefinizione urbanistica del territorio Comunale (P.R.G.), avendo attenzione delle esigenze della cittadinanza.
Raggiungeremo tale obbiettivo grazie ad un “pool” di urbanisti che proporranno le migliori soluzioni.
Realizzazione di un Polo Scolastico Turistico, comprendente una sezione distaccata dell’Università di Economia ad indirizzo turistico affiancata dall’Istituto Alberghiero e dal “Marie Curie”.
Il Polo scolastico potrebbe trovare idonea collocazione all'interno dell'edificio della Croce Rossa Italiana.
Recupero dell'ex Macera Tabacchi da destinarsi a nuova sede per Servizi ed Uffici dell'Usl e della Residenza "I Rododendri".
Trasferimento dell'attuale sede del Comune presso l’edificio delle vecchie scuole e destinazione dell’attuale edificio alle associazioni locali.
Ristrutturazione e cambio destinazione d’uso del “Cinema Città” a “Centro Culturale Polivalente”.
Nella nuova struttura troveranno adeguato spazio una biblioteca, una sala polivalente, una sala mostra, una sala prove e la nuova sede della Banda Musicale.
Si prevede inoltre la realizzazione di una piazza due livelli che, oltre ad essere luogo di ritrovo, funga da congiungimento tra Via Dante e Via Garibaldi.
Pieno sostegno e tutela delle attività commerciali del centro storico, incentivi rivolti all’apertura di negozi ed attività artigianali; nessuna apertura di centri commerciali che riteniamo essere a danno delle attività esistenti.
Centro storico: il Piano Generale Tutela Insediamenti Storici (P.G.T.I.S.) dovrà essere nuovamente approntato e finalmente approvato, al fine di poter intervenire sulla ristrutturazione degli edifici esistenti e sulla valorizzazione e rilancio delle vie “dimenticate” come Via Garibaldi e Via Marconi.
Alberghi dismessi: accordo quadro pubblico-privato codificato per proposte di cambio di destinazione d'uso, attraverso perequazioni, come ad esempio la realizzazione di opere pubbliche e/o servizi con costi a carico dei privati.
Individuazione e conseguente studio di fattibilità di un’area adeguata (in collaborazione con i Comuni limitrofi) da adibire a futuro Polo Sportivo Polifunzionale Intercomunale.
Ripristino della destinazione d’uso di terreni utilizzati come agricoli attualmente con altra destinazione d’uso (ex area campo da golf, ecc.) e quindi soggetti al pagamento di IMIS, oltre che soggetti, in caso di vendita, al pagamento di plusvalenze.
Al fine di favorire la permanenza nel nostro Comune di coppie che intendono formare nuovi nuclei familiari, il P.R.G. potrà identificare specifiche aree da destinarsi ad uso abitativo esclusivamente per prima casa.
SICUREZZA E CONTROLLO DEL TERRITORIO.
“Per una città più sicura ed accogliente”
Nel corso degli ultimi anni anche a Levico Terme abbiamo assistito ad un incremento di episodi legati alla criminalità: furti, reati ambientali, truffe ad anziani, danneggiamenti, ecc...
Le misure in tema di sicurezza del territorio si sono rivelate inadeguate.
A tale riguardo, in perfetta sintonia con gli indirizzi del Governo Provinciale, attueremo una serie di iniziative ed interventi finalizzati a garantire la sicurezza dei Cittadini e degli ospiti che scelgono Levico Terme per trascorrere la villeggiatura.
Maggiore e più capillare presenza della Polizia Locale per garantire un costante controllo del territorio, ivi comprese le Frazioni.
Maggiore coordinamento fra le diverse forze di Polizia (Polizia locale, Carabinieri, Polizia di Stato) operanti in Valle.
Maggiore e più efficiente illuminazione pubblica anche nelle zone più periferiche e nelle frazioni.
Implementazione e messa in funzione della rete di videosorveglianza, collegato con la nuova Centrale Operativa per la Sicurezza della Polizia Locale.
Corsi per la “sicurezza urbana”: educazione ambientale, contro ogni genere di violenza, difesa dalle truffe, sia nelle scuole che attraverso incontri con i Cittadini.
Sostegno all’istituzione del corpo di Guardia Ambientale che affiancherà la Polizia Locale nella prevenzione e nella verifica del rispetto del Regolamento di Polizia Urbana (abbandono di rifiuti, deiezioni canine, ecc.).
FAMIGLIA, ANZIANI, DISABILI E POLITICHE SOCIALI.
“Migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini”
Uno dei principali pilastri della nostra Comunità, da tutelare e sostenere attraverso idonee politiche sociali, è rappresentato dalla Famiglia intesa come primo e fondamentale luogo di formazione e di apprendimento del vivere sociale.
Il nostro impegno e la nostra attenzione saranno in particolare rivolti ai nuclei familiari con entrambi i genitori lavoratori e ai nostri concittadini più anziani, anche attraverso il sostegno di associazioni e/o cooperative di servizi a domicilio.
Percorsi burocraticamente assistiti e forme di sostegno per le giovani coppie che intendono costruire o ristrutturare immobili da adibire a prima casa per il proprio nucleo famigliare.
Precedenza nell'accesso all'asilo nido a famiglie residenti con entrambi i genitori lavoratori.
Agevolazioni economiche alle famiglie residenti per i servizi estivi (asilo estivo diurno, colonie diurne, ecc.).
Confronto con l’assessorato alla Sanità provinciale per la riapertura della Guardia Medica a Levico, mantenimento dell'ambulatorio nella Frazione di Barco e prevedere l'apertura di un ambulatorio a Selva di Levico.
Seguire l'evoluzione della fusione delle due aree, anziani e disabilità, nell’unica realtà della “LEVICO CURAE”, azienda che va ad incentivare l’occupazione nel nostro territorio, ma che soprattutto garantisce l’offerta di servizi integrati alla persona. Sostenere quindi i nuovi bisogni delle due strutture, sia in termini di un ampliamento strutturale che dell’attività ricettiva, in particolare per quanto concerne la diversificazione dei servizi alla persona, anche a carattere domiciliare.
giovedì 25 aprile 2019
IL COMUNE E LE PARTECIPATE
“Un Comune che funziona garantisce servizi rapidi ed efficienti”
La parola d’ordine è: efficienza.
Il Comune è un Ente che, per sua stessa natura, deve essere “al servizio dei cittadini” e non un concentrato di burocrazia e di inefficienze.
Ripartiremo concertando assieme ai dipendenti le migliorie da apportare al funzionamento della “macchina pubblica”, attenti alle esigenze del cittadino come, ad esempio, la semplificazione e la drastica riduzione delle tempistiche nel rilascio di permessi e certificazioni.
In quest’ottica, la nostra amministrazione si confronterà con la P.A.T. e con gli “Stati Generali della Montagna”.
Trasferimento dell'attuale sede del Comune presso l’edificio delle ex scuole elementari, destinando l’attuale Municipio alle associazioni locali.
Analisi e riorganizzazione degli Uffici comunali, troppo spesso negli ultimi anni al centro di lamentele diffuse; efficienza, semplificazione e tempestività nelle risposte a cittadini, imprenditori e professionisti.
Progetto pilota per lo “Sportello Unico” al fine di snellire le pratiche per l’apertura di nuove imprese, nonché per facilitare i rapporti con le attività economiche già operanti, facendo così da filtro con gli Uffici Provinciali quali ASL, VVF, Polizia Locale, Catasto ecc.
Non sarà più quindi necessario per i cittadini doversi relazionare con i vari Uffici Pubblici per l’apertura di una nuova impresa e/o per risolvere i problemi legati all'attività di quelle già esistenti.
Implementazione di un innovativo Ufficio per i Rapporti con il Pubblico (U.R.P.) con funzioni, oltre che di carattere informativo-orientativo, anche di supporto operativo nei confronti di quei cittadini, in particolare i più anziani, che non hanno dimestichezza con le nuove procedure e pratiche informatizzate.
Riapertura degli sportelli periferici di Dolomiti Energia/Stet.
Opposizione netta alla distribuzione degli utili prodotti dalle Società Partecipate per i servizi Comunali.
Gli eventuali utili di gestione dovranno essere reinvestiti in migliorie dei servizi oppure dovranno essere destinati alla riduzione delle tariffe dei servizi erogati.
Anche le Società Partecipate dovranno essere al servizio dei cittadini e non il contrario.
La parola d’ordine è: efficienza.
Il Comune è un Ente che, per sua stessa natura, deve essere “al servizio dei cittadini” e non un concentrato di burocrazia e di inefficienze.
Ripartiremo concertando assieme ai dipendenti le migliorie da apportare al funzionamento della “macchina pubblica”, attenti alle esigenze del cittadino come, ad esempio, la semplificazione e la drastica riduzione delle tempistiche nel rilascio di permessi e certificazioni.
In quest’ottica, la nostra amministrazione si confronterà con la P.A.T. e con gli “Stati Generali della Montagna”.
Trasferimento dell'attuale sede del Comune presso l’edificio delle ex scuole elementari, destinando l’attuale Municipio alle associazioni locali.
Analisi e riorganizzazione degli Uffici comunali, troppo spesso negli ultimi anni al centro di lamentele diffuse; efficienza, semplificazione e tempestività nelle risposte a cittadini, imprenditori e professionisti.
Progetto pilota per lo “Sportello Unico” al fine di snellire le pratiche per l’apertura di nuove imprese, nonché per facilitare i rapporti con le attività economiche già operanti, facendo così da filtro con gli Uffici Provinciali quali ASL, VVF, Polizia Locale, Catasto ecc.
Non sarà più quindi necessario per i cittadini doversi relazionare con i vari Uffici Pubblici per l’apertura di una nuova impresa e/o per risolvere i problemi legati all'attività di quelle già esistenti.
Implementazione di un innovativo Ufficio per i Rapporti con il Pubblico (U.R.P.) con funzioni, oltre che di carattere informativo-orientativo, anche di supporto operativo nei confronti di quei cittadini, in particolare i più anziani, che non hanno dimestichezza con le nuove procedure e pratiche informatizzate.
Riapertura degli sportelli periferici di Dolomiti Energia/Stet.
Opposizione netta alla distribuzione degli utili prodotti dalle Società Partecipate per i servizi Comunali.
Gli eventuali utili di gestione dovranno essere reinvestiti in migliorie dei servizi oppure dovranno essere destinati alla riduzione delle tariffe dei servizi erogati.
Anche le Società Partecipate dovranno essere al servizio dei cittadini e non il contrario.
sabato 13 aprile 2019
Incontro con il comm. straordinario giovedì 11 aprile.
Giovedì 11 aprile incontro con il commissario straordinario, che ringraziamo per la cortese disponibilità dimostrata.
Il candidato sindaco Tommaso Acler della coalizione Progetto Comune con l'ing. Giuseppe Resta, hanno avuto un incontro con il dott. Simoni per meglio definire alcuni dettagli del programma elettorale.
In sintesi gli argomenti trattati.
- Uffici comunali: efficienza e sburocratizzazione.
- Nuovo polo scolastico: viabilità.
- Frazioni: illuminazione.
Uffici comunali.
Si ritiene opportuno aumentare l'efficienza degli uffici comunali, in particolare dell'ufficio tecnico: un obiettivo fondamentale per la futura amministrazione.
Pensiamo che sia opportuno avviare una mappatura dei processi, coinvolgendo anche i dipendenti, al fine di migliorare l'organizzazione del lavoro.
Efficienza e sburocratizzazione per velocizzare l'iter delle varie pratiche.
Viabilità polo scolastico.
Bisogna intervenire per rendere più agevole il traffico soprattutto per le autocorriere. Una soluzione che prevede una bretella di collegamento in alto con sbocco sulla sp che conduce a Vetriolo è già allo studio.
Si deve anche prevedere un incremento dei parcheggi in loco.
Di concerto con le istituzioni scolastiche si dovranno studiare soluzioni transitorie per permettere un incremento dei parcheggi in occasioni particolari come i giorni dedicati alle udienze.
Illuminazione pubblica nelle frazioni.
Urge intervenire per dotare tutte le frazioni di una adeguata illuminazione pubblica con corpi illuminanti ad alta efficienza.
Anche da questo incontro emerge l'importanza di coinvolgere i diretti interessati, metodo che Impegno x Levico ritiene fondamentale per la ricerca delle soluzioni ai problemi della comunità levicense.
Non basta comunicare, bisogna collaborare!
Coordinamento testi e foto: Alberto Giacomoni.
Il candidato sindaco Tommaso Acler della coalizione Progetto Comune con l'ing. Giuseppe Resta, hanno avuto un incontro con il dott. Simoni per meglio definire alcuni dettagli del programma elettorale.
In sintesi gli argomenti trattati.
- Uffici comunali: efficienza e sburocratizzazione.
- Nuovo polo scolastico: viabilità.
- Frazioni: illuminazione.
Uffici comunali.
Si ritiene opportuno aumentare l'efficienza degli uffici comunali, in particolare dell'ufficio tecnico: un obiettivo fondamentale per la futura amministrazione.
Pensiamo che sia opportuno avviare una mappatura dei processi, coinvolgendo anche i dipendenti, al fine di migliorare l'organizzazione del lavoro.
Efficienza e sburocratizzazione per velocizzare l'iter delle varie pratiche.
Viabilità polo scolastico.
Bisogna intervenire per rendere più agevole il traffico soprattutto per le autocorriere. Una soluzione che prevede una bretella di collegamento in alto con sbocco sulla sp che conduce a Vetriolo è già allo studio.
Si deve anche prevedere un incremento dei parcheggi in loco.
Di concerto con le istituzioni scolastiche si dovranno studiare soluzioni transitorie per permettere un incremento dei parcheggi in occasioni particolari come i giorni dedicati alle udienze.
Illuminazione pubblica nelle frazioni.
Urge intervenire per dotare tutte le frazioni di una adeguata illuminazione pubblica con corpi illuminanti ad alta efficienza.
Anche da questo incontro emerge l'importanza di coinvolgere i diretti interessati, metodo che Impegno x Levico ritiene fondamentale per la ricerca delle soluzioni ai problemi della comunità levicense.
Non basta comunicare, bisogna collaborare!
Coordinamento testi e foto: Alberto Giacomoni.
lunedì 1 aprile 2019
Incontro con il vice presidente di AMNU.
Incontro con il vice presidente di AMNU.
Una buona occasione per capire meglio alcune questioni...
Venerdì 29 marzo, una rappresentanza di Impegno x Levico (il nostro candidato sindaco Tommaso Acler con Riccardo Vettorazzi e Alberto Giacomoni)
ha avuto un incontro con l'ing. Debora Bosco, che rappresenta il Comune di Levico nel consiglio di amministrazione di AMNU ricoprendo la carica di vice presidente.
Ringraziandola per la disponibilità dimostrata, passiamo ad illustrarvi i principali punti discussi.
Distribuzione utili non proporzionata agli abitanti dei vari comuni (soci di AMNU) con Levico che rimane penalizzata.
Il problema nasce dal fatto che Levico ha una partecipazione limitata all'11% mentre Pergine il 47%; pertanto Pergine incassa quasi il 50% degli utili distribuiti mentre a Levico spetta solo l'11%.
Tali percentuali non corrispondono agli abitanti dei rispettivi Comuni che, pagando la tariffa, contribuiscono a generare gli utili di bilancio.
Detto squilibrio, come ci ha spiegato l'ing. Bosco, deriva dal fatto che, negli anni, gli amministratori del comune di Levico non hanno aderito agli aumenti di capitale: per questa ragione la quota di partecipazione di Levico si è ridotta... Col senno di poi diciamo che non è stata una scelta molto brillante...
Ma cosa si può fare?
Evitare di distribuire gli utili ed accantonarli in una riserva da utilizzare l'anno successivo per ridurre le tariffe;
una parte di detti utili potrebbe essere reinvestita per migliorare la qualità del servizio, per incrementare i sistemi di telecontrollo (foto trappole, telecamere) atti a dissuadere comportamenti incivili...
Abbiamo anche discusso della necessità di mascherare meglio i contenitori per la raccolta differenziata: l'attuale mascheramento, che fra l'altro utilizza anche la vituperata plastica (seppure riciclata), non sembra molto efficace.
Nelle zone più rilevanti, dal punto turistico, sarebbe utile avere i cassonetti interrati con un sistema a scomparsa.
A tal proposito l'ing. Bosco ci ha informato che AMNU sta sperimentando tale sistema: è necessario però avere a disposizione un terreno in piano (pendenza max 4%) con adeguato spazio di manovra per gli autocarri.
Purtroppo Levico è sfavorita da questo punto di vista.
Abbiamo riportato alla vice presidente la proposta di migliorare le istruzioni apposte sui contenitori per la raccolta; è anche necessario prevedere degli incontri informativi con i cittadini. Questo perché crediamo che alcuni errori nell'effettuare la differenziata siano fatti in buona fede.
Altro punto interessante e non scontato: il rapporto tra amministratori delle partecipate e giunta comunale.
Perché l'azione del Comune all'interno delle partecipate sia efficace è indispensabile che ci sia dialogo e condivisione di obiettivi tra giunta e delegati nelle partecipate. Il Comune deve supportare e sostenere l'azione dei suoi rappresentanti: sembra che questo non sempre sia successo in passato...
Incontro interessante e proficuo per arricchire di contenuti concreti il nostro programma elettorale.
Una buona occasione per capire meglio alcune questioni...
Venerdì 29 marzo, una rappresentanza di Impegno x Levico (il nostro candidato sindaco Tommaso Acler con Riccardo Vettorazzi e Alberto Giacomoni)
ha avuto un incontro con l'ing. Debora Bosco, che rappresenta il Comune di Levico nel consiglio di amministrazione di AMNU ricoprendo la carica di vice presidente.
Ringraziandola per la disponibilità dimostrata, passiamo ad illustrarvi i principali punti discussi.
Distribuzione utili non proporzionata agli abitanti dei vari comuni (soci di AMNU) con Levico che rimane penalizzata.
Il problema nasce dal fatto che Levico ha una partecipazione limitata all'11% mentre Pergine il 47%; pertanto Pergine incassa quasi il 50% degli utili distribuiti mentre a Levico spetta solo l'11%.
Tali percentuali non corrispondono agli abitanti dei rispettivi Comuni che, pagando la tariffa, contribuiscono a generare gli utili di bilancio.
Detto squilibrio, come ci ha spiegato l'ing. Bosco, deriva dal fatto che, negli anni, gli amministratori del comune di Levico non hanno aderito agli aumenti di capitale: per questa ragione la quota di partecipazione di Levico si è ridotta... Col senno di poi diciamo che non è stata una scelta molto brillante...
Ma cosa si può fare?
Evitare di distribuire gli utili ed accantonarli in una riserva da utilizzare l'anno successivo per ridurre le tariffe;
una parte di detti utili potrebbe essere reinvestita per migliorare la qualità del servizio, per incrementare i sistemi di telecontrollo (foto trappole, telecamere) atti a dissuadere comportamenti incivili...
Abbiamo anche discusso della necessità di mascherare meglio i contenitori per la raccolta differenziata: l'attuale mascheramento, che fra l'altro utilizza anche la vituperata plastica (seppure riciclata), non sembra molto efficace.
Nelle zone più rilevanti, dal punto turistico, sarebbe utile avere i cassonetti interrati con un sistema a scomparsa.
A tal proposito l'ing. Bosco ci ha informato che AMNU sta sperimentando tale sistema: è necessario però avere a disposizione un terreno in piano (pendenza max 4%) con adeguato spazio di manovra per gli autocarri.
Purtroppo Levico è sfavorita da questo punto di vista.
Abbiamo riportato alla vice presidente la proposta di migliorare le istruzioni apposte sui contenitori per la raccolta; è anche necessario prevedere degli incontri informativi con i cittadini. Questo perché crediamo che alcuni errori nell'effettuare la differenziata siano fatti in buona fede.
Altro punto interessante e non scontato: il rapporto tra amministratori delle partecipate e giunta comunale.
Perché l'azione del Comune all'interno delle partecipate sia efficace è indispensabile che ci sia dialogo e condivisione di obiettivi tra giunta e delegati nelle partecipate. Il Comune deve supportare e sostenere l'azione dei suoi rappresentanti: sembra che questo non sempre sia successo in passato...
Incontro interessante e proficuo per arricchire di contenuti concreti il nostro programma elettorale.
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